[AURORA] a goalball match that turns into theatre, a show about perception, 2015


[Aurora è una pratica performativa e coreografica sul passare del tempo che nasce da una riflessione sulle discipline sportive in generale, ed in particolare sul gioco del Goalball: una disciplina sportiva rivolta a non vedenti e ipovedenti. Questo lavoro rappresenta il terzo capitolo di un progetto più ampio intitolato Will You Still Love Me Tomorrow? una trilogia di Alessandro Sciarroni dedicata ai concetti di resistenza, sforzo e concentrazione. Come afferma Sergio Lo Gatto in “Una drammaturgia del tempo” : “Il presupposto di tutti e tre i lavori è quello di portare in scena una “qualità” di realtà che non ha a che fare con l’imitazione di una pratica, ma con il trasferimento (progressivo di opera in opera) della pratica da un contesto a un altro.” In questa maniera Aurora, si riconnette ai due capitoli precedenti della trilogia, come un evento senz’occhi, composto seguendo il ritmo dell’azione che rivela la vera natura e il significato della pratica sportiva, dove il tempo non coincide mai con la durata, ma si contrae e si dilata in relazione alla percezione sensoriale soggettiva di performer e pubblico.]

[Aurora is a performative and choreographic practice based on the passing of time and stemming out of a reflection on sporting disciplines in general and, specifically, on the game of Goalball: a sport performed by blind and partially sighted people. This work is the third chapter of a trilogy Will you still love me tomorrow?, a project that explores the concepts of resistance, strain and concentration. As Sergio Lo Gatto states in “Una drammaturgia del tempo”: “at the base of each of the three works is the idea of bringing on stage a “quality” of reality obtained not imitating a practice, but transferring (through a progression from work to work) a practice from one context to another.” In this way, Aurora reconnects itself with the two previous chapters of the trilogy like an event with no eyes that follows the rhythm of the action revealing the real nature and meaning of sport where time never corresponds with duration. On the contrary, time shrinks and expands in relation to the subjective sensorial sensation of the performer and of the audience.]

[di/by Alessandro Sciarroni][musica/music Pablo Esbert Lilienfeld][disegno luci/lighting design Valeria Foti, Cosimo Maggini, Alessandro Sciarroni][documentazione visiva, collaborazione drammaturgica/visual documentation, dramaturgical collaboration Cosimo Terlizzi][collaborazione artistica/artistic collaborations Francesca Foscarini, Francesca Grilli, Matteo Maffesanti, Eric Minh Cuong Castaing][consulenza drammaturgica, casting/dramaturgical consultant, casting Sergio Lo Gatto][cura, promozione, consulenza/curator, promotion, consulting Lisa Gilardino][amministrazione, produzione esecutiva/administration, executive production Chiara Fava][casting, assistenza, ricerca/casting, assistance, research Damien Modolo]

[produzione/production MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante interesse Culturale avec le soutien de la Fondation d'entreprise Hermès dans le cadre de son programme New Settings in coproduzione con / in coproduction with Mercat de les Flors / Torinodanza Festival / Kunstenfestivaldesarts - Les Halles de Schaerbeek / Théâtre National de Bretagne - Rennes e / and Comune di Bassano del Grappa – CSC Centro per la scena contemporanea, Centrale Fies / SZENE Salzburg nel quadro di / in the frame of APAP Advancing Performing Arts Project, Espace Malraux Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie / VOORUIT con il supporto di / with the support ofCND - Centre Nationale de la Danse de Pantin / Graner Centre de Creació / Dansehallerne - Copenhagen, Tanzhaus NRW Düsseldorf, produzione esecutiva / executive production Corpoceleste _C.C.00#]