[UNTITLED_I will be there when you die] uno spettocolo sulla giocoleria, 2013

 

[“UNTITLED_I will be there when you die” è una pratica performativa e coreografica sul passare del tempo che nasce da una riflessione sull’arte di manipolare con destrezza gli oggetti: la giocoleria. Questo lavoro rappresenta il secondo capitolo di un progetto più ampio intitolato Will you still love me tomorrow?, la ricerca che Alessandro Sciarroni intende realizzare sui concetti di sforzo, costanza e resistenza (“FOLK-S”, 2012 – “UNTITLED_I will be there when you die”, 2013- “AURORA”, 2015). In questo lavoro il toss juggling (lancio di oggetti) evoca la fragilità dell’esistenza umana. L’esibizione del giocoliere è costituita da diversi tipi di tiri di lancio (tricks). Le figure che si possono eseguire sono pressoché infinite, sia per varianti “fisiche” che per le variazioni di schema (pattern) giocato. Il passing è un modo per giocolare in compagnia. È l’attività principale che viene svolta durante un incontro con altri giocolieri. L’idea è spogliare quest’arte circense dagli stereotipi cui viene comunemente associata nell’immaginario collettivo ed esplorarla in quanto linguaggio. Pratica, regola, disciplina, impegno, concentrazione, sono gli elementi costitutivi di questo lavoro che costringono gli interpreti a stare nel tempo presente, senza possibilità di tornare indietro, ancora e ancora e ancora.]

 

[invenzione Alessandro Sciarroni / con Lorenzo Crivellari, Edoardo Demontis, Victor Garmendia Torija, Pietro Selva Bonino / musica, suono, training Pablo Esbert Lilienfeld / disegno luci Rocco Giansante / cura tecnica Cosimo Maggini / consulenza drammaturgica Antonio Rinaldi, Peggy Olislaegers / osservazione dei processi creativi Matteo Ramponi / cura, promozione, sviluppo Lisa Gilardino / direttore di produzione Marta Morico / organizzazione Chiara Fava / organizzazione casting Benedetta Morico / ufficio stampa Beatrice Giongo]

 

[produzione MARCHE TEATRO / corpoceleste_C.C.00# coproduzione Comune di Bassano del Grappa – Centro per la Scena Contemporanea / Biennale de la danse – Maison de la Danse de Lyon / AMAT / Mercat de les Flors – Graner (Barcelona) / Dance Ireland (Dublin)]

 

[realizzato nell’ambito del progetto europeo Modul Dance promosso dall’European Dancehouse Network con il sostegno del Programma Cultura 2007-13 dell’Unione Europea, di Centrale Fies e di Santarcangelo dei Teatri – Festival Internazionale del Teatro in Piazza]

 

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