DREAM è una partitura per sei performer, un pianista, e un pianoforte: un’osservazione dell’essere umano visto da vicino. Gli interpreti abitano la scena per un tempo predeterminato sufficientemente lungo da permettere a spettatori e artisti, di dimenticare il concetto stesso di tempo. I performer sono opere in carne e ossa che lo spettatore è autorizzato a visitare come se si trovasse all’interno di un museo. Attraverso la prossimità, la presenza dello spettatore è in grado di modificare lo stato degli interpreti. Per tutta la durata dell’evento il pianista resterà seduto davanti alla tastiera di un pianoforte verticale. Il silenzio è spezzato dall’esecuzione di brani tratti dal repertorio classico e contemporaneo. La musica eseguita dal pianista, potrà spingere i performer ad ascoltarsi da lontano, nel tentativo di composizione all’unisono. Fino a un nuovo silenzio.

La prima scintilla intuitiva del progetto è un testo, inizialmente concepito da Alessandro Sciarroni come script per una messa in scena teatrale. Lo scritto ha piano piano preso la forma di un romanzo e oggi rappresenta una delle ramificazioni di DREAM.

 

[di Alessandro Sciarroni / con Marta Ciappina, Matteo Ramponi, Elena Giannotti, Valerio Sirna, Edoardo Mozzanega, Pere Jou / pianista Davide Finotti / consulenza drammaturgica Salvo Lombardo / paesaggio sonoro Aurora Bauzà & Pere Jou / costumi Ettore Lombardi / disegno luci e cura tecnica Valeria Foti / cura, consiglio e sviluppo Lisa Gilardino / amministrazione e produzione esecutiva Chiara Fava / relazioni stampa e comunicazione Pierpaolo Ferlaino / social media Giulia Traversi]

 

[produzione MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale, Corpoceleste_C.C.00#, Dance Reflections by Van Cleef & Arpels, CENTQUATRE – PARIS, Festival D’Automne à Paris, Triennale Milano Teatro, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, Centrale Fies, Snaporazverein, Azienda Speciale Palaexpo – Mattatoio | Progetto Prender-si Cura, La Contrada Teatro Stabile di Trieste]

 

[per il romanzo DREAM di Alessandro Sciarroni: editing Alessandro Iachino / traduzione francese Nicolas Aude e Gaia Clotilde Chernetich / impaginazione Alice Butera / coordinamento Pierpaolo Ferlaino]

 

[Alessandro Sciarroni è artista associato del CENTQUATRE–PARIS e della Triennale Milano Teatro 2022-2024]